Lo Statuto

CORPO BANDISTICO  “CITTÀ DI LAVAGNA”

STATUTO SOCIALE

 

ARTICOLO 1

Il Corpo Bandistico “Città di Lavagna”, fondato il 2 giugno 1853, è un’associazione di persone unite dalla passione per la musica con lo scopo di promuovere, soprattutto fra i giovani, l’educazione musicale.

 

ARTICOLO 2

Il Corpo Bandistico svolge la propria attività organizzando corsi di orientamento musicale e partecipando alla vita sociale della comunità sia con concerti sia intervenendo a manifestazioni civili e religiose.

 

ARTICOLO 3

Al Corpo Bandistico è negato ogni e qualsiasi esercizio di attività a scopo di lucro. Il Corpo Bandistico non può svolgere attività diverse da quelle indicate nell’articolo 2 ad eccezione di quelle ad esse strettamente connesse o di quelle accessorie a quelle statutarie, in quanto integrative delle stesse.

 

ARTICOLO 4

Al Corpo Bandistico può aderire chi, accettando le clausole contenute nel presente Statuto, intenda partecipare all’attività dell’Associazione in qualità di socio.

 

ARTICOLO 5

 

La domanda di ammissione a socio deve essere fatta al Consiglio Direttivo per iscritto o verbalmente nel corso delle adunanze dello stesso.

Il Consiglio Direttivo delibera l’accoglimento o il rifiuto della domanda con giudizio motivato. In caso di rifiuto il richiedente può fare appello all’Assemblea che delibererà con decisione inappellabile e insindacabile.

 

ARTICOLO 6

L’iscrizione al Corpo Bandistico è a tempo indeterminato e non può essere disposta per un periodo temporaneo. Ogni socio può recedere in qualsiasi momento, dandone comunicazione scritta al Consiglio Direttivo. L’adesione al Corpo Bandistico comporta per l’associato maggiore di età il diritto di voto nell’Assemblea per l’approvazione e le modificazioni dello Statuto e dei regolamenti per la nomina degli organi direttivi. Tutti i soci hanno uguali diritti nei confronti del Corpo Bandistico; in particolare ciascun socio ha diritto a partecipare effettivamente all’attività del Corpo Bandistico. Il Consiglio Direttivo può deliberare la radiazione del socio che ha commesso gravi irregolarità o che si è macchiato di condanne penali o civili. In tal caso la delibera del Consiglio Direttivo deve essere adottata con voto favorevole di 2/3 dei soci intervenuti.

 

ARTICOLO 7

 

La quota associativa è dovuta da tutti i soci negli ammontari ed alle scadenze prefissate annualmente dal Consiglio Direttivo in considerazione delle necessità finanziarie del Corpo Bandistico così come la quota di frequenza, quando necessaria.

La quota o il contributo associativo non è trasmissibile e rivalutabile, ad eccezione del trasferimento a causa di decesso del socio.

Ogni socio può offrire la propria disponibilità a svolgere gratuitamente funzioni particolari concordate con il Consiglio Direttivo.

Il socio moroso può essere escluso dal Corpo Bandistico a norma dell’articolo 6.

 

ARTICOLO 8

Sono organi del Corpo Bandistico “Città di Lavagna” l’Assemblea dei soci, il Presidente ed il Consiglio Direttivo.

L’elezione del Consiglio Direttivo non può essere in alcun modo vincolata o limitata ed è informata a criteri di massima libertà di partecipazione all’elettorato attivo e passivo.

 

ARTICOLO 9

L’Assemblea generale dei soci rappresenta l’organo sovrano del Corpo Bandistico “Città di Lavagna” ed esprime la volontà dei soci con il compito di deliberare sull’indirizzo e sul funzionamento dell’Associazione.

Possono intervenire all’Assemblea tutti i soci che siano in regola con il pagamento della quota sociale.

L’Assemblea provvede a:

  • eleggere il Consiglio Direttivo;
  • delineare gli indirizzi generali dell’attività del Corpo Bandistico;

 

  • deliberare sulle modifiche al presente Statuto;
  • approvare gli eventuali Regolamenti che disciplinano lo svolgimento dell’attività del Corpo Bandistico;
  • deliberare lo scioglimento e la liquidazione del Corpo Bandistico e la devoluzione del suo patrimonio;
  • approvare il rendiconto annuale.

 

ARTICOLO 10

L’Assemblea è convocata dal Consiglio Direttivo ogni qualvolta lo ritenga opportuno e comunque almeno una volta all’anno per l’approvazione del rendiconto annuale entro il mese di aprile.

Il Presidente del Corpo Bandistico deve inoltre convocare l’Assemblea quando lo richieda almeno 1/5 di soci aventi diritto di intervento oppure 1/3 dei membri del Consiglio Direttivo. La convocazione dell’Assemblea sarà fatta almeno 15 giorni prima mediante lettera ad ogni singolo socio o con avviso da esporsi nella sede sociale contenente l’ordine del giorno, la data, il luogo e l’ora della riunione.

L’Assemblea può deliberare validamente in prima convocazione quando siano presenti almeno la metà dei soci ed in seconda convocazione qualunque sia il numero dei presenti.

Le delibere sono prese a maggioranza assoluta dei presenti.

Le delibere assembleari devono risultare da apposito verbale firmato dal Presidente e dal Segretario che deve essere portato a conoscenza di tutti coloro che ne hanno interesse.

Le modifiche alle disposizioni contenute nel presente Statuto sono valide se approvate dall’Assemblea con la maggioranza assoluta dei voti, presenti almeno i 2/3 degli aventi diritto al voto.

Ogni socio ha diritto ad un voto. E’ ammesso il voto per delega, ma ciascun delegato non può farsi portatore di più di due deleghe.

L’Assemblea è presieduta dal Presidente del Consiglio Direttivo o, in caso di sua assenza, dal Vicepresidente; in mancanza, su designazione dei presenti, da un altro membro del Consiglio Direttivo.

 

ARTICOLO 11

L’Assemblea elegge il Consiglio Direttivo che rappresenta l’organo esecutivo del Corpo Bandistico ed ha il compito di adottare i provvedimenti necessari per il conseguimento degli obiettivi sociali.

Il Consiglio Direttivo è composto da un minimo di 5 ad un massimo di 10 soci.

Ai consiglieri non spetta alcun compenso, salvo il rimborso delle spese sostenute per ragioni dell’ufficio ricoperto.

Il Consiglio Direttivo è investito di ogni potere per decidere sulle iniziative da assumere e sui criteri da seguire per il conseguimento e l’attuazione degli scopi del Corpo Bandistico.

Il Consiglio direttivo rimane in carica 2 anni

In particolare il Consiglio Direttivo:

  • nomina al proprio interno il Presidente, il Vicepresidente, il Segretario, il Tesoriere, il Responsabile Banda, il Responsabile Scuola;
  • convoca l’Assemblea;
  • nomina eventuali responsabili per le varie attività e settori;
  • programma ed organizza le attività del Corpo Bandistico;
  • nomina i rappresentanti o delegati del Corpo Bandistico verso tutti gli organismi;
  • valuta ed accoglie le domande di iscrizione dei soci;
  • stabilisce l’importo della quota associativa e di frequenza;
  • nomina e revoca gli insegnanti ed i maestri;
  • redige il rendiconto annuale.

Le adunanze del Consiglio Direttivo sono convocate dal Presidente almeno una settimana prima. L’adunanza del Consiglio è validamente costituita con la presenza della maggioranza dei consiglieri e del Presidente.

Le delibere sono prese a maggioranza assoluta dei presenti, in caso di parità prevale il voto del Presidente. I membri del Consiglio Direttivo sono rieleggibili; in caso di mancanza di un consigliere, per dimissioni o altra causa, subentra ad esso il primo dei non eletti. Se nel corso dell’anno viene meno la maggioranza del Consiglio sarà convocata urgentemente l’Assemblea per la nomina di un nuovo Consiglio Direttivo.

 

ARTICOLO 12

Al Presidente spetta la firma e la rappresentanza legale del Corpo Bandistico  di fronte a terzi ed anche in giudizio.

Al Presidente compete l’ordinaria amministrazione del Corpo Bandistico.

Il Presidente convoca e presiede l’Assemblea e il Consiglio Direttivo, cura l’esecuzione delle relative delibere, verifica l’osservanza dello Statuto e ne promuove la riforma ove se ne presenti la necessità.

La firma sociale spetta al Presidente.

 

ARTICOLO 13

Il Vicepresidente collabora con il Presidente nelle sue attribuzioni, sostituendolo in caso di suo impedimento.

Il Segretario cura il disbrigo delle pratiche amministrative inerenti l’attività del Corpo Bandistico.

Il Tesoriere cura la gestione della cassa e la conservazione del patrimonio sociale.

Il Responsabile Banda tiene in rapporto i musicanti tra loro ed il Consiglio Direttivo e cura l’osservanza delle norme di regolamento.

Il Responsabile Scuola cura l’attività dei corsi di orientamento musicale.

 

ARTICOLO 14

Il Patrimonio Sociale è costituito da tutti i beni mobili ed immobili che pervengono al Corpo Bandistico “Città di Lavagna” a qualsiasi titolo, da elargizioni o contributi da parte di enti pubblici e privati o persone fisiche.

Le entrate del Corpo Bandistico sono costituite dalle quote associative, dai contributi volontari dei soci e di terzi e dai proventi per le prestazioni di servizi ai soci ed a terzi.

Il Corpo Bandistico può concludere contratti di pubblicità con terzi al fine di procurarsi i mezzi necessari per il conseguimento dell’oggetto sociale.

L’esercizio sociale va dal 1 gennaio al 31 dicembre di ogni anno.

Per ogni esercizio sociale deve essere predisposto dal Consiglio Direttivo un rendiconto redatto con chiarezza e precisione al fine di rappresentare in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale, economico e finanziaria del Corpo Bandistico, nel rispetto dei principi di trasparenza nei confronti dei soci. Il rendiconto deve essere messo a disposizione di tutti i soci almeno 8 giorni prima dell’approvazione da parte dell’assemblea; successivamente all’approvazione il rendiconto deve essere portato a conoscenza di tutti  coloro che abbiamo motivato interesse alla sua lettura.

Il Corpo Bandistico non può distribuire anche in modo indiretto utili o avanzi di gestione comunque denominati, nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’Associazione stessa.

Il Corpo Bandistico ha l’obbligo di impiegare gli utili o gli avanzi di gestione per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse.

 

ARTICOLO 15

La durata del Corpo Bandistico “Città di Lavagna” è illimitata. Lo scioglimento potrà essere deliberato dall’Assemblea straordinaria convocata a questo preciso scopo  con avviso all’albo sociale e spedito ai soci almeno tre mesi prima della data fissata per l’Assemblea stessa. Tale assemblea sarà valida solo nel caso in cui siano presenti almeno i due terzi dei soci aventi diritto al voto e la deliberazione di scioglimento sarà valida solo se avrà ottenuto i voti favorevoli di almeno tre quarti dei presenti.

In caso di scioglimento i beni patrimoniali vengono devoluti a ad altra Associazione con finalità analoghe o fini di pubblica utilità sentito l’organismo di controllo, salvo diversa destinazione imposta dalla legge.

 

ARTICOLO 16

Il presente Statuto sostituisce ogni altro precedente Statuto del Corpo Bandistico.

Per quanto non disposto dal presente Statuto valgono le disposizioni del Codice Civile.

 

Il Presidente

Il Segretario

 

 

 

 

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