Luca Brignole

Studia al Conservatorio Paganini di Genova e poi al Conservatorio Nicolini di Piacenza diplomandosi in composizione sotto la guida di Riccardo Dapelo con 110, lode e dignità di stampa con una tesi sul rapporto dei compositori del ‘900 con la musica del passato; studia inoltre pianoforte, organo e composizione
organistica.
Si perfeziona all’Accademia Chigiana di Siena sotto la guida di Salvatore Sciarrino e segue master, seminari e corsi tenuti da altri importanti compositori tra cui Giacomo Manzoni, Boris Porena, Manfred Trojhan, Hanuš Bartoň, Ivan Fedele.

Partecipa ad eventi musicali e collabora con importanti gruppi ed enti tra cui: Open Land Art 2009 con Philip Corner (Fluxus), ECUME Echanges Culturels en Méditeranée, Festival dei compositori contemporanei (Reggio Emilia ), concerti di GOG (Giovine Orchestra Genovese), quartetto Prometeo, Accademia Ligustica di Belle Arti, ensemble Italico Splendore, Festival Musicale Estense.

Ottiene apprezzamenti e riconoscimenti da importanti compositori tra cui Salvatore Sciarrino, che nel 2013 gli conferisce il diploma di merito per il suo primo quartetto d’archi. Nel 2015 vince il concorso di composizione Antico futuro con il brano Trio Sonata Tonelli, per violino violoncello e clavicembalo.

La sua attività e produzione compositiva è varia e viene spesso in contatto con le diverse arti, tra cui:

teatro: le musiche di scena per lo spettacolo teatrale Tra i vivi non posso più stare rappresentato al Teatro Cargo di Genova nel gennaio 2013 hanno riscosso grande successo, portando a riproporre lo spettacolo per 6 anni consecutivi in occasione del giorno della memoria.
poesia: Radura, per soprano e pianoforte, scritta sull’omonimo componimento di Giorgio Caproni ed eseguita per la cerimonia del centenario della nascita del poeta.
pittura: Suite Sirotti, per pianoforte, frutto di un lavoro analitico su alcune opere del pittore bogliaschino Raimondo Sirotti.

Svolge inoltre attività di docente e si interessa attivamente per la salvaguardia e la divulgazione del patrimonio etnomusicologico della sua regione, in particolare campanologico, curando lavori di ricerca archivistica, catalogazione, registrazione e trascrizione.

Le sue composizioni sono pubblicate da Ars Publica, Volontè & Co.; i suoi saggi su riviste specializzate quali Arte Organaria Italiana, “Quaderni del Conservatorio Giuseppe Nicolini” Musica e Didattica, “Il Paganini” – Quaderni del Conservatorio Niccolò Paganini.